SABATO 26 LUGLIO 2025

PLUS \  Un luogo che ha una spiccata vocazione per accogliere i ragazzi e le ragazze e la dimensione della creatività. Una nuova progettualità che nasce. Per noi lo spazio del fare.

PÉPINIÈRE AOSTA \  Un’incubatore di nuove idee nella città.

ORE 11:00
Pépinière Aosta

WORKSHOP \ O è civile, o non è economia

Laboratorio di economia civile
L’economia civile è un approccio che considera l’economia come un sistema di relazioni umane, basato su principi di reciprocità, fraternità e bene comune, in contrasto con una visione puramente individualistica e di mercato. Essa pone l’accento sulla dimensione etica e sociale dell’attività economica, valorizzando le relazioni, la cooperazione e la responsabilità verso la comunità. 

Nel laboratorio proposto, i partecipanti sperimenteranno in prima persona, attraverso un approccio ludico, come le proprie scelte personali e collettive possono determinare un cambiamento nel modello di sviluppo sociale ed economico, orientando le proprie azioni verso il bene comune. 

L’economia civile nasce in Italia, in pieno Illuminismo,  quando viene assegnata la prima cattedra al mondo di Economia all’abate Antonio Genovesi, presso la prestigiosa Università Federico II di Napoli. 

Perché questa tradizione di pensiero italiana è stata dimenticata per oltre due secoli? Quali sono le sue origini? Perché oggi può aiutarci a superare le crisi in atto? 

Laboratorio sull’economia civile con Diana Sartori e Chiara Schiavo

Bglietto 5 euro, prenotazione al 338 2290726 – posti limitati


ORE 21:30
Plus, via Garibaldi 7

PERFORMANCE DI DANZA \ Non ho chiesto (io) di venire al mondo

di Alessandra e Roberta Indolfi con Eleonora Gambini, Alessandra Indolfi, Roberta Indolfi e Giuseppe Zagaria.

Questo contenuto non è adatto alla visione di adultǝ, è consigliabile farsi accompagnare dal proprio io-bambinǝ.

Una riflessione sulla condizione attuale delle giovani generazioni e su come questo tempo storico sia focalizzato sul prodotto, sul risultato e su ciò che si ottiene, piuttosto che su chi si è e su che cosa si ha da dire. Partendo da questa riflessione, lo spettacolo esplora il potenziale ludico dell’esistenza.

Durata 40′

Spettacolo vincitore Premio Rete Risonanze Network 2024 e Bando Nuovo Grand Tour 2024

Biglietto 5 euro, prenotazione su eventbrite


ORE 22:30
Teatro Plus, via Garibaldi 7

SPETTACOLO \ Calcinacci

di e con Claudio Larena

Il confronto con gli altri mi confonde, mi porta a contraddire, mentire, esagerare. Mi fa credere che tra le tante possibilità che una società può offrirmi, quella che ho scelto sia la più vantaggiosa, pur essendo la più difficile, scomoda e assurda per la stessa società alla quale, quando verrà a chiedermi come sto, io con orgoglio risponderò: “Bene!”
Ma probabilmente non sarà vero.

In scena un muro e un operaio.
Lo vediamo solo, in perenne dialogo con il muro e con la materia che andrà a rivestirlo. Lo vediamo vigile, rispettare delle regole che si tramutano in gesti e in azioni, in partiture meccaniche e risolute che non possono avvenire se non in quel quadrato di telo protettivo posto davanti alla parete.


Davanti a lui l’operaio che vediamo lavorare in modo asettico e preciso e che appena si stacca dal muro o si volta dandogli le spalle pronto a raccontarsi, si pietrifica, mette tutto in discussione, si contraddice, ha paura di definirsi felice e risolto.

Biglietto 5 euro, prenotazione su eventbrite


Il festival continua domenica 27 luglio. Scopri il programma!


Il Festival Aosta Città Diffusa nasce cinque anni fa dall’idea di riabitare lo spazio pubblico attraverso le arti. Aosta Città Diffusa è un laboratorio di pensiero sul contemporaneo. Durante i giorni di festival si coltivano nuovi sguardi sulla città con l’intento di attivare rigenerazioni umane e urbane. Il linguaggio teatrale, da cui ha origine l’idea del festival, passa il testimone a musica, letteratura, filosofia in un incontro di discipline il più possibile generativo e sorprendente. Il festival si svolge ad Aosta tra centri e luoghi percepiti come periferie. Nel disegno degli appuntamenti di ogni edizione apre connessioni,  traccia mappe che vogliono diventare una geografia di ricordi, piuttosto che uno strumento per orientarsi. (R)immaginare la città, mettere al centro i legami (tra le persone e i luoghi), le relazioni e l’arte. Aosta città diffusa guarda tramonti e pone interrogativi: in fondo questo è quello che ci piace.


INFO

338 2290726 // creaturemontane@gmail.com


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